Pensavi, forse, che le vacanze non si toccano e che almeno in questo ambito non ci fossero pubblicità sessiste??? Naaaaaaaaaaaaa

Buone vacanze. Finalmente ce la dovremmo fare. A trascorrere qualche giorno con qualcosa che somigli il più possibile alla tranquillità. A lasciarci alle spalle un po’ di paure! Dopo un altro anno di confinamento ce le siamo proprio meritate!

Ma non credere che questo ambito sia privo di pubblicità sessiste o che con il Covid qualcuno abbia “messo giudizio”.

Ho preparato una carrellata tutta per te, immagini di ieri e di oggi ma comunque tutte recenti. Dal viaggio, all’albergo, alle sagre, all’abbronzatura, al mare e ai monti. Nessuno s’ingrugni. Ce n’è per tutti.

La carrellata

Se non si supera la prova bikini, al mare proprio non si va

Questa pubblicità aveva fatto scalpore, erano intervenute le Istituzioni del Trentino Alto Adige … e la toppa era peggio del guasto. Tipo che tra le righe loro si sentivano offesi perchè sembrava fosse una seconda scelta. Cioè, chi se ne frega del sessismo 🙁

Comunque è andata a finire così: Rimosso il post sui social dell’azienda che si occupa della promozione turistica. Le accuse: «È una pubblicità brutta, sconvolgente, inefficace e inutile»

Se, invece, si ha il fisico adeguato si può andare al mare … col vento in poppa

L’ospitalità, si sa, è femmina

… e la si fotografa nel lato B. Ecco la dichiarazione del coordinamento delle donne Verdi della Campania in merito alla pubblicità di Federalberghi: «sarebbe opportuno porre un freno a queste pubblicità squallide in cui le donne sono viste sempre e solo come un oggetto e usate come tale senza alcun riferimento al prodotto o al servizio che si vuole promuovere»

Arrivati nel luogo prescelto si può scegliere se andare in famiglia o in hotel

In caso di stanchezza

Se vuoi riposare un pò, lascia che sia lui a fare letture complesse, tu dedicati a un catalogo di moda … vorrai mica fare credere che ci sia anche altro che ti interessa?!?!

Vuoi forse farti mancare una sagra?

Questa pubblicità è stata fatta ritirare, e qualche donna (ambito pubblicitario) ha dichiarato di non capire il nesso … Ecco il guaio! In ogni caso, il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha fatto ritirare la pubblicità “Degusta Me. Castello di Coiano”.

E’ stata considerata lesiva della dignità della donna (articoli 1 e 10 del Codice di autodisciplina pubblicitaria): “oltre a lasciare poco spazio all’immaginazione riguardo al significato scurrile della comunicazione, risulta infatti offensiva della dignità della persona … La figura femminile verrebbe assimilata al prodotto pubblicizzato, diventando essa stessa un bene da consumare, come chiaramente esplicitato dalla headline”.

Tintarella

E, mi raccomando, non dimenticare la crema abbronzante! Che tipicamente si mette sul lato B. Solo lì! E che è un prodotto riservato alle donne, perchè agli uomini non serve. E io che credevo che solo gli assorbenti …

Gelatino

Se hai caldo, rinfrescati con un gelato

Questa storia è stata creata con le immagini pubblcitarie, queste sono le vacanze al femminile secondo certa pubblicità.