Quella atmosfera cattura, suggestiona, sorprende, coinvolge. Catapulta in una dimensione onirica.

Posso resistere a tutto, ma non all’atmosfera natalizia. Chissà se succede anche a te di restare a bocca aperta, di entrare in una sorta di trance da addobbi natalizi. E’ la somma che fa il totale diceva Totò …ecco a Natale a me succede così. Che pallina su pallina, luce su luce, addobbo su addobbo mi ritrovo in uno stato onirico. E ci sto benissimo in quella dimensione infantile in cui ad ogni occhiata corrisponde un ohhhhhhhhhhhhhhh

Posso resistere a tutto, ma non all’atmosfera natalizia

Arriva questo periodo dell’anno e si ripete la stessa storia … cambia la scenografia. Si comincia con piccoli segni, spesso si tratta di colori e tessuti. Rispunta puntuale il tartan, si intravedono le prime illustrazioni di Babbo Natale, si parte con qualche brillantino. Poi, questione di ore, il cambiamento si fa più evidente. Fino a quando la timidezza e il timore di essere in anticipo, lasciano il posto a un bel “chi se ne frega se manca un mese e mezzo a Natale, io comincio ad addobbare“. Ed è un tripudio di colori, luci, brillantini, candele, palle colorate e poi ancora luci e luci e … musica. Ahhhhhhhhhhh che sospiro di meraviglia!

Non mi basta mai, mi perdo nei film americani e sogno un Natale così: esagerato! https://www.alimentipedia.it/natale-negli-usa.html

Tutto ciò sa davvero molto di consumismo. Va infatti considerato che, la gran parte di questi senari, arriva principalmente da negozi, mercati creati ad hoc e centri commerciali. La realtà è molto, ma di gran lunga molto, meno romantica della fantasia.

Ritrovarsi immersi in un film, essere travolti da musiche, luci e colori, sentire nell’aria il profumo dei panettoni è davvero travolgente. Specialmente dopo aver vissuto la pandemia che ci ha preclusi da queste meraviglie e nella speranza di potercele godere davvero quest’anno.

Posso resistere a tutto, ma non all’atmosfera natalizia

… prendere il buono dove c’è

Le situazioni di scenografia natalizia non consumistiche però si possono trovare. E’ che vanno un pò cercate. Sicuramente sono spesso meno “brillanti” di quelle di un centro commerciale, ma esistono:

  • strade, piazze, vie – ormai dovunque ci si è organizzati per condividere questo periodo dell’anno e tra luminarie, addobbi e luci di Natale si possono trovare scorci davvero magici;
  • ovunque, se nevica – la neve è magica di suo, ha questa capacità di insonorizzare e ovattare tutto. Non resta che attenderne l’arrivo;
  • le chiese – sicuramente meno esagerate nello sberluccichio, ma con la presenza del presepe che restituisce il paesaggio natalizio per eccellenza;
  • parchi e giardinetti pubblici che vengono addobbati con alberelli natalizi e decorazioni;
  • le facciate delle case – compresi i Babbo Natale che si arrampicano sui balconi 🙂

… qualche trucco per non lasciarci il portafoglio

E’ dunque possibile trovare quell’atmosfera anche al di fuori dei locali commerciali, ma è anche vero che sono proprio quelli che splendono di più. E ci attirano, come fossimo tante gazze ladre quando vedono qualcosa che brilla. Sapeva di cosa parlava Oscar Wilde quando diceva “Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni“.

In effetti ognuno ha dei punti deboli ed è anche bello, di tanto in tanto, lasciarsi andare a qualche tentazione. Scegliere di fare uno strappo alla regola. Concedersi un extra. Non siamo fatti solo di norme da rispettare, ma anche di regole da trasgredire.

Ci sono, però, aspetti oggettivi che non possiamo perdere di vista e uno di questi è sicuramente la possibilità economica. Nel periodo natalizio se si deve far di conto è possibile adottare alcune strategie che non sono altro che rispettare il proprio budget familiare.

Le strategie

Sicuramente anche tu hai messo su una competenza per affrontare questo periodo di spese. Suggerisco qualche tattica:

  1. Destinare un budget per i regali e per le feste che decidi di organizzare (fare le cene a casa può essere molto costoso!) sicuramente tu fai il tuo budget familiare, sicuramente vero? Questo è un tema su cui mi ripropongo sempre di scrivere e poi … mi passa, diciamo che è una mia resistenza 🙂  Per gli acquisti natalizi va proprio fatto, il rischio è di riprendersi giusto per organizzare le vacanze estive. Le tentazioni sono tantissime. Allora carta e penna come facevano gli antichi e si prende una decisione. Per queste feste posso mettere a disposizione la cifra X, di cui una parte serve ad organizzare le feste in casa e le uscite e una parte viene destinata ai regali compresi quelli che pensi di fare a te;
  2. Fare un elenco delle persone alle quali vuoi fare un dono solitamente la prima stesura comprende anche i moscerini che ci vengono addosso, poi lettura dopo lettura, l’elenco reale prende una forma realistica. Si comincia con l’eliminazione di “quella signora gentile che incontro sempre sul bus” e del coiinquilino che “mi tiene sempre aperta la porta quando sono carica di borse della spesa“. Si passa alla realtà: i colleghi, gli amici, i parenti, qualche contatto di lavoro;
  3. Si continua suddividendo l’elenco tra regali e “pensierini” e si destina ad ognuno una congrua cifra. A totale fatto si verifica di stare dentro al budget destinato;

La strategia vincente

Il colpo vincente è andare a comperare i regali prima di ricevere la tredicesima è questa la strategia più importante di tutte! Specialmente se si ha la tendenza ad avere le mani un pò bucate! Con quel tesoretto in più in busta paga è un attimo lasciarsi andare e ritrovarsi a secco 😉