Siamo cambiati noi o la TV? E' la comunicazione di massa che ci cambia o siamo noi a cambiarla? E' come chiedersi se sia nato prima l'uovo o la gallina?

Nel corso degli anni la televisione è cambiata tantissimo: domandarsi se sia lei che ha cambiato noi o viceversa è come chiedere se sia nato prima l’uovo o la gallina.

Siamo cambiati noi o la TV?

Sempre più persone non hanno la tv in casa, ma questo non vuol dire che non la guardino. Vi accedono dal pc, scegliendo cosa – come – quando guardarla. Certo che anche chi ha un televisore può fare la stessa cosa e scegliere cosa – come – quando guardarla,  ma con maggiore difficoltà. Perchè se hai quella scatola magica, è un attimo che ti ritrovi col telecomando in mano a fare zapping. A volte per noia, altre per passare il tempo e altre ancora per avere un sottofondo mentre si fa tutt’altro.

In generale sono i giovani a snobbare la tv preferendole il pc, i film, le serie e lasciando stare i programmi. Man mano che l’età aumenta, la tv sta più accesa.

Ma non si arrende, non vuole un pubblico unico, coi capelli grigi. L’industria televisiva gira milioni di euro e l’audience lo vuole trasversale. E si adegua, ai tempi, ai gusti, ai cambiamenti e … alla politica. Insomma, la tv è cambiata. Gioco forza.

Come eravamo

Siamo cambiati noi o la TV?

Eravamo tele-dipendenti e, in molte case lo siamo ancora. Ma è necessario conoscere un pò la storia della nostra società e della stessa televisione per comprendere il fenomeno. L’arrivo di questo strumento di comunicazione in Italia è stato rivoluzionario. Se vuoi saperne di più, magari perchè sei giovane e non hai direttamente vissuto questo cambiamento, qui trovi i fatti: un video https://www.youtube.com/watch?v=Oe9yiLRjazQ e un articolo  https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_televisione

In tempi di trasmissioni alla stregua del Grande fratello o Temptation Island è difficile credere che un tempo, proprio grazie alla televisione molte persone hanno imparato a leggere e a scrivere. C’erano programmi dedicati alla vera e propria alfabetizzazione. Oggi sembra quasi che l’obiettivo ultimo sia quello di vendere pubblicità, sotto diverse forme.

Come era la pubblicità

Siamo cambiati noi o la TV?

Il mondo della pubblicità, che da sempre è avanti anni luce e comprende immediatamente i fenomeni da cavalcare, fa parte della televisione da sempre. Un tempo era decisamente più controllato in termini di quantità e, forse, anche di qualità. Gli spot erano più lunghi ed erano dei veri e propri sketch, trasmessi in uno spazio chiamato Carosello.

Era un vero programma, trasmesso tutti i giorni, in una fascia serale di dieci minuti. Nelle famiglie era diventato il momento in cui i bambini chiudevano la giornata. Carosello e poi, tutti a nanna!

Se vuoi saperne di più:  https://it.wikipedia.org/wiki/Carosello#:~:text=Carosello%20fu%20un%20programma%20televisivo,%3A50%20alle%2021%3A00

Cose d’altri tempi

  • Era in bianco e nero e alcuni apponevano sullo schermo un filtro con i colori dell’arcobaleno;
  • Non esisteva il telecomando, in genere una persona della famiglia era designata per alzarsi e andare a cambiare il canale;
  • C’erano due canali solamente e quando iniziava un programma, veniva segnalato da una freccia sul canale che era acceso;
  • I programmi iniziavano ad una certa ora del mattino e finivano la sera, intorno alle undici;
  • Il televisore non c’era in tutte le case, spesso si andava al bar per guardare i programmi o a casa di amici e parenti più facoltosi che ne avevano uno;
  • Per anni è stato guardato con diffidenza dal clero, nonostante ci fossero programmi religiosi con una certa frequenza.

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Qui un articolo sulla pubblicità https://flaviaepsiche.it/2021/04/10/piccolo-spazio-pubblicita/