A.A.A. esseri umani cercasi, cosa vuol dire? Vuol dire amici cercasi, compagnia cercasi. C'è stato un tempo in cui bastava andare in centro a bere un caffè che si rientrava con due numeri di telefono in tasca. Era facile conoscere persone nuove. Un tempo ... e oggi?

A.A.A. Esseri umani cercasi

A.A.A. Esseri umani cercasi, perchè se c’è una cosa che con gli anni peggiora, è la difficoltà di conoscere e stringere relazioni con persone nuove e se ti ritrovi a 60 anni senza un gruppo nutrito di solide amicizie puoi fare due cose: piangerti addosso oppure rimboccarti le maniche e metterti al lavoro per costruire nuove relazioni. Dico rimboccarti le maniche perché è quasi come fare un lavoro, ci va costanza e bisogna mettere in preventivo anche di faticare un po’.

Che tu decida di piangerti addosso o di darti da fare, c’è comunque una cosa che andrebbe fatta. Chiederti come mai ti ritrovi in solitudine. Come mai non hai punti di riferimento amicali. Come mai non ci sono legami con altri-da-te che non siano la tua famiglia.

Chiedersi come mai. Con calma e schiettezza. Senza menzogne.

A.A.A. esseri umani cercasi, reali e non virtuali. Che con un giro su qualche social di esseri virtuali se ne trovano fin troppi.

A.A.A. esseri umani cercasi, anche in questo periodo di pandemia in cui siamo chiusi e la solitudine si sente ancora di più. Qui trovi un articolo sulla pandemic fatigue https://flaviaepsiche.it/2021/03/26/come-si-sta-in-tempo-di-pandemia/

Tre domande chiave

Come nel gioco “unisci i puntini”, prova a collegare gli elementi per cui ti ritrovi a vivere questa situazione di a-socialità. E’ sufficiente rispondere a tre domande, ma questa chiave funziona solo se le risposte sono sincere, autentiche. Tre domande che dovremmo prendere l’abitudine di fare spesso a noi stessi, un po’ come si usa una bussola per sapere dove ci si trova.

  1. Come è successo che mi trovo in questa situazione?
  2. Cosa posso attribuire al caso, agli eventi?
  3. Cosa posso attribuire al mio modo di fare?

Queste tre domandine magiche dovremmo farcele più spesso, non per cercare un colpevole, ma per guardare dritta in faccia la realtà che, a questa età, non fa più tanta paura. Tecnicamente si chiama analisi della realtà; da piccoli ce l’hanno fatta conoscere come esame di coscienza (lo sai bene, se hai frequentato oratorio e catechismo).

Fatto tutto ciò, che non è proprio semplicissimo da fare da soli ma si può almeno tentare, si va al passaggio successivo. Ci si muove, ci si mette in cammino, ci si dà da fare e si cerca una soluzione. A.A.A. esseri umani cercasi, vuol anche dire che in giro ci sono esseri umani che cercano proprio te.

Fatti una domanda (anzi 3) e datti una risposta (anzi 3)

Una volta finito il duro lavoro di analisi dei punti critici, devi sapere che non succede nulla magicamente. Sei tu che devi mettere in moto dei cambiamenti. Sei tu che devi prendere delle decisioni. E sei ancora e sempre tu che devi fare qualcosa.

Questo non è di sicuro il periodo migliore per stringere nuove amicizie nè per frequentare quelle consolidate, ma è il periodo migliore per guardarsi intorno, per cercare “cose da fare”. E’ un buon periodo per progettare, pianificare, organizzare.

 

Qui trovi qualche consiglio per riuscire a non perdersi d’animo, nemmeno se si è da soli il giorno di San Valentino https://chicdalle9alle18.wordpress.com/2021/02/08/san-valentino-8-idee-per-festeggiarlo-anche-da-soli/

A.A.A. Esseri umani cercasi

Eravamo quattro amici al bar

Cosa cercare? Come fare? Dove andare? Tu fai il tuo elenco personale e poi aggiungilo a questo:

  • Volontariato;
  • Università Popolare;
  • Corsi di ballo, di cucina, da sommelier, di lingue straniere, di restauro, di fotografia, di teatro, di canto;
  • Gite organizzate;
  • Gruppi di lettura.

E buona musica … eravamo 4 amici al bar, appunto

https://www.youtube.com/watch?v=LXGcsstqKHw

Il grillo parlante

Facciamo il grillo parlante di noi stessi, perchè per essere sinceri pure noi abbiamo certe fisime che sarebbe ora di dare alle ortiche.

  • Da quanto tempo non organizzi una cena a casa tua?
  • Sei di quelli che “non mi telefona mai”, ma pure tu non scherzi…
  • Dici cose tipo “vienimi a trovare”, ma un invito non lo fai nemmeno per scherzo

Hai pensieri tipo “non invito nessuno se non ho la casa in ordine”, ma credi davvero che le persone vengano a fare i controllori di casa tua? Credi che gliene freghi davvero a qualcuno se hai fatto il letto oppure no?

Credi che per invitare qualcuno a cena devi preparare un pasto nuziale? E che fine ha fatto il famoso spaghetti-pollo-insalatina e una tazzina di caffè?

Se vogliamo che gli altri si aprano a noi, forse possiamo iniziare proprio noi ad aprirci agli altri.

Apriamo i cassetti e tiriamo fuori i sogni:

https://flaviaepsiche.it/2021/04/30/i-sogni-nel-cassetto/

CONCETTO CHIAVE: affrontare la situazione

  • Ricordare che se non si fa nulla per cambiare, nulla cambia
  • Se non ora, quando?